L’ORA DELLA MISERICORDIA

Alle tre del pomeriggio, implora la Mia misericordia, specialmente per i peccatori; e, anche solo per un breve istante, immergiti nella Mia Passione, in particolare nel Mio abbandono nel momento dell’agonia. Questa è l’ora della grande misericordia per il mondo intero. Ti permetterò di entrare nel Mio dolore mortale. In quest’ora, non negherò nulla all’anima che Mi rivolge una richiesta in virtù della Mia Passione… (Diario 1320)
Ti ricordo, figlia mia, che ogni volta che senti l’orologio battere le tre ore, immergiti completamente nella Mia misericordia, adorandola e glorificandola; invoca la sua onnipotenza per il mondo intero, e in particolare per i poveri peccatori; perché in quel momento la misericordia si è spalancata per ogni anima. In quest’ora puoi ottenere
tutto per te e per gli altri, semplicemente chiedendo; è stata l’ora di grazia per il mondo intero: la misericordia ha trionfato sulla giustizia.
Figlia mia, fai del tuo meglio per compiere la Via Crucis in quest’ora, se i tuoi doveri te lo permettono; e se non ti è possibile compiere la Via Crucis, entra almeno per un momento nella cappella e adora, nel Santissimo Sacramento, il Mio Cuore, che è pieno di misericordia; e se non ti è possibile entrare nella cappella, immergiti nella preghiera lì dove ti trovi, anche solo per un brevissimo istante. Chiedo venerazione per la Mia misericordia da ogni creatura, ma soprattutto da te, poiché è a te che ho dato la più profonda comprensione di questo mistero. (Diario n. 1572)
Quando uno dei nostri cari viene ricoverato o ricoverata in ospedale, cosa facciamo? Al primo momento libero corriamo in ospedale se non lasciamo tutto subito per andarci immediatamente…. Piu’ importante e’ la persona per noi, piu’ noi siamo pronti a lasciare tutto e correre al capezzale del nostro caro o della nostra cara, vero?
E’ naturale, mi insegnate voi, cosi’ si deve fare….. e’ nel nostro DNA…
Bene, qui abbiamo un certo Gesu’ che alle ore 15 sta per morire in croce sul monte Golgota….. non lasciamo tutto per stare assieme a Lui dalle 15 alle 16? Ce lo ha chiesto in maniera specifica ed esplicita….. cerca la nostra consolazione, il nostro appoggio…. Vi ricordate come Gesu’ ha cercato, implorato Pietro, Giacomo e Giovanni di stare con Lui, quando Lui stave sudando gocce di sangue nel giardino del getsemani, per il dolore atroce che stava provando prima di essere arrestato? Vogliamo essere come I tre apostoli, che al posto di svergliarsi e di stare accanto a Gesu’ per consolarlo, si rigirarono e continuarono a dormire? E questo per ben 3 volte? Dai, non vogliamo essere come loro….. Gesu’, come allora,ci ha chiesto, ci ha implorato, rivelandolo a Santa Faustina, di stare con Lui al momento della Sua morte, dalle 15 alle 16 di quel benedetto giorno di 2000 anni fa. Anche per un solo istante….. quanto lo gradirebbe…..
E’ un atto di misericordia da parte nostra verso il sofferente Gesu’, e lo facciamo per amore…… ed e’ questo che Gesu’ vuole, sentire di essere amato, di vedere il Suo amore divino ricambiato con il nostro amore umano.
A Santa Faustina, Gesu’ le disse che questa era l’ora della grande misericordia. Poiché Gesù è morto sulla Croce per noi alle 15:00, ogni giorno il tempo tra le 3-4 del pomeriggio è noto come l’Ora della Grande Misericordia.
Nello specifico, che cosa dobbiamo fare per consolare il nostro amato Gesu’ in questa ora?
Durante quest’ora, Gesù chiese a Santa Faustina di pregare le Stazioni della Croce, a condizione che i suoi doveri lo consentissero. Ma ha continuato dicendo:
Se non sei in grado di creare le Stazioni della Croce, almeno entra la cappella per un momento e adorare, nel Santissimo Sacramento, il mio cuore, che è pieno di misericordia; e se non dovessi riuscire ad entrare nella cappella, immergiti nella preghiera lì dove ti capita di essere … e se solo per un breve momento, immergiti nella Mia Passione, in particolare nella Mia abbandono nel momento di agonia. (1572, 1320)
Ciò che Gesù vuole soprattutto, attraverso questa devozione, è che abbiamo misericordia di Lui! In altre parole, vuole che ricordiamo il suo sacrificio d’amore. Vuole che pensiamo a ciò che ha fatto per noi sulla Croce. Vuole semplicemente il nostro amore. Quindi, prendiamo “l’abitudine delle tre” e ricordiamo il sacrificio d’amore di Gesù per noi, anche se solo per un momento.
Oh, e un’altra cosa sull’ora delle tre: Gesù ha promesso che è un enorme momento di grazia: “Questa è l’ora della grande misericordia per il mondo intero … … Non rifiuterò nulla per l’anima che fa un richiesta di me in virtù della mia passione “(1320). Quindi, possiamo considerare quest’ora come una specie di mini-domenica di misericordia che abbiamo ogni giorno. Quindi, è anche un ottimo momento per pregare per i nostri cari, in particolare per la conversione dei peccatori non pentiti, e per recitare la Coroncina della Divina Misericordia.
L’Ora della Misericordia, così parlò dell’ora della Sua morte lo stesso Gesù, quando nell’ottobre del 1937 a Cracovia trasmise a Suor Faustina la presente forma di culto alla Divina Misericordia. L’ordine di venerare l’ora della propria morte egli lo ripetè qualche mese dopo, nel febbraio dell’anno 1938, definendo lo scopo, il modo di celebrarla e rinnovando le promesse legate ad essa. Figlia Mia, – disse a Suor Faustina – ogni volta che senti l’orologio battere le tre, ricordati di immergerti tutta nella Mia Misericordia adorandola ed esaltandola; invoca la sua onnipotenza per il mondo intero e specialmente per i poveri peccatori, poiché fu in quell’ora che venne spalancata per ogni anima (…) in quell’ora fu fatta grazia al mondo intero, la Misericordia vinse la giustizia (D. 1572). In quell’ora si compì l’opera di salvezza dell’uomo. Gesù ricompensò Dio per i nostri peccati attraverso la Sua Passione e l’obbedienza fino alla croce e in quel modo ci riconciliò con il Padre, aprì le porte del cielo chiuse da Adamo. Sulla croce la Misericordia vinse la giustizia, non l’ha cancellata, ma adempiendola superò la sua misura.
Inoltre, il Signore Gesù diede a Suor Faustina delle indicazioni concrete riguardo alle modalità per celebrare l’Ora della Misericordia. Disse: In quell’ora cerca di fare la Via Crucis, se i tuoi impegni lo permettono e se non puoi fare la Via Crucis, entra almeno per un momento in cappella ed onora il Mio Cuore che nel SS.mo Sacramento è pieno di Misericordia. E se non puoi andare in cappella, raccogliti in preghiera almeno per un breve momento là dove ti trovi (D. 1572).
Per primo deve essere celebrata alle ore tre del pomeriggio (non di notte), perché qui si tratta di lodare il momento dell’agonia di Gesù sulla Croce. Per secondo, la preghiera deve essere indirizzata direttamente al Signore Gesù quindi non a Dio Padre, alla Santissima Vergine oppure alla Santa Suor Faustina. Il Signore Gesù disse: In quell’ora non rifiuterò nulla all’anima che Mi prega… (D. 1320). Questa preghiera, lunga o corta che noi faremo, e per chi ha il tempo di fare la Via Crucis, e’ quello che Gesu’ ci chiede esplicitamente.
Ovviamente a questa pregiera, che e’ indirizzata a Gesu’ stesso, possiamo aggiungere la Coroncina alla Divina Misericordia, che come sappiamo e’ indirizzata a Dio Padre…..
Grazie cari ascoltatori….. rispondiamo con un nostro generoso si’ alla chiamata di Gesu’…. prendendo esempio dalla Vergine Maria dall’amato discepolo, Giovanni, e da quelle altre pie donne che come ricorda il santo Vangelo, con la loro presenza hanno consolato Gesu’ agonizzante.


